
Con il voto delle assemblee si chiude definitivamente una delle trattative contrattuali più importanti degli ultimi anni nel settore assicurativo.

👉 La mia analisi sul CCNL ANIA: assorbibilità degli aumenti e nuovi dubbi sugli inquadramenti 22 maggio
👉 La mia analisi sul rinnovo del CCNL ANIA: aumenti, Intelligenza Artificiale e futuro del lavoro assicurativo 19 maggio
👉 CCNL ANIA, il contratto è firmato: 280 euro, più diritti e la partita dell’Intelligenza Artificiale 14 maggio
👉Firmato il CCNL ANIA: aumento dell’11,5%, mille euro una tantum e protocollo sull’Intelligenza Artificiale 13 maggio
👉CCNL ANIA, arrivano i testi ma manca il salario: trattativa ancora a metà 5 maggio
👉 CCNL ANIA, svolta sui salari: 250 euro sul tavolo, trattativa nel vivo 22 april2
👉CCNL ANIA, l’aut aut dei sindacati: aumenti o mobilitazione 31 marzo
👉CCNL ANIA, prima fase chiusa senza accordo: ora il bivio del 21 aprile 30 marzo
👉CCNL ANIA 2026, scontro su 36 ore e Fondo di Solidarietà: il confronto resta aperto. Cambi di casacche di sindacalisti 3 marzo
👉CCNL ANIA, trattativa in salita: 36 ore, 330 euro e nodo inquadramenti 18 febbraio
👉CCNL ANIA, la trattativa entra nel vivo: IA e inquadramenti accendono il confronto 17 febbraio
👉Rinnovo CCNL ANIA: parte il confronto, diritti civili e sociali al centro 2 febbraio
L’ipotesi di rinnovo del CCNL ANIA, sottoscritta il 13 maggio scorso dopo oltre cinque mesi di confronto tra ANIA e le organizzazioni sindacali, è stata approvata dal 93,10% dei lavoratori e delle lavoratrici che hanno partecipato alle consultazioni.
Un risultato che non lascia spazio a molte interpretazioni. Pur con dubbi, osservazioni e critiche emerse durante il dibattito – e che ho cercato di raccontare nei numerosi articoli pubblicati in questi mesi – la larga maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori ha ritenuto l’accordo soddisfacente.
Le assemblee, svoltesi dal 3 giugno in modalità telematica, in presenza e mista, hanno registrato una partecipazione significativa, confermando quanto il rinnovo contrattuale fosse sentito dalla categoria.
Nel comunicato unitario, First Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia e Uilca sottolineano che il consenso ottenuto rappresenta un riconoscimento dell’impegno profuso durante tutta la trattativa e ribadiscono i punti qualificanti dell’accordo.
Al centro rimane naturalmente la parte economica, con l’aumento complessivo di 280 euro, la una tantum di 1.000 euro e il recupero, almeno in parte, del potere d’acquisto.
Ma il contratto non si limita agli aspetti salariali. Le organizzazioni sindacali rivendicano anche i risultati ottenuti sul piano normativo: maggiori flessibilità orarie, nuovi diritti, il rafforzamento delle tutele sociali e soprattutto l’introduzione dei principi che disciplineranno l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo.
Un altro elemento che viene evidenziato riguarda l’impegno assunto sul tema dell’appalto assicurativo, uno degli argomenti più delicati affrontati durante il confronto.
Si chiude una fase, se ne apre un’altra
Seguendo questa trattativa dall’inizio alla fine, ho avuto l’impressione che il vero risultato non sia stato soltanto economico.
L’accordo ha dimostrato che il contratto nazionale continua a rappresentare il principale strumento di regolazione del lavoro assicurativo, nonostante le profonde trasformazioni organizzative e tecnologiche che stanno investendo il settore. Naturalmente non tutti i problemi sono stati risolti.
Restano aperte questioni che nei miei precedenti articoli ho evidenziato più volte: l’assorbibilità degli aumenti economici in presenza di superminimi e ad personam, il tema della fungibilità degli inquadramenti, l’applicazione concreta del protocollo sull’Intelligenza Artificiale e il futuro delle professionalità assicurative.
Saranno probabilmente questi i temi che accompagneranno il settore nei prossimi anni.
Ma il voto del 93,10% consegna un dato politico difficilmente contestabile: la categoria ha scelto di sostenere l’intesa raggiunta. Ora, come accade dopo ogni rinnovo contrattuale, inizia forse la fase più importante: quella dell’applicazione concreta del contratto nelle singole compagnie.
Ed è proprio lì che si misurerà il valore reale dell’accordo firmato il 13 maggio.
📢 Ti è piaciuto questo articolo?
Seguimi sui miei canali WhatsApp e Telegram per ricevere in tempo reale i nuovi post del blog, gli approfondimenti sul mondo bancario, assicurativo, sindacale, tecnologico e le recensioni di libri.