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Sotto Traccia Finanza n. 12 – Risparmio, pagamenti digitali, truffe online e nuove sfide per banche e assicurazioni

Immagine creata da ChatGPT in relazione al contenuto del post

L’estate di IBL Banca tra welfare e conciliazione familiare

(L’Economia del Corriere della Sera – Stefano Righi)

Stefano Righi racconta una notizia meno finanziaria del solito, ma significativa per il rapporto tra banca e personale. IBL Banca ha organizzato le Summer Weeks Iblforkids, un centro estivo dedicato ai figli, nipoti e familiari dei dipendenti durante il periodo di chiusura delle scuole. L’iniziativa si svolge direttamente nella sede centrale di Roma e accoglie bambini dai 3 ai 12 anni. In un settore spesso concentrato su numeri, profitti e riorganizzazioni, emerge così il tema della conciliazione tra lavoro e vita privata. Sono interventi apparentemente piccoli, ma capaci di incidere concretamente sulla qualità del lavoro e sul benessere delle famiglie. Anche da questi segnali si misura la credibilità delle politiche aziendali di welfare.

Oro e Piazza Affari battono tutti

(Il Sole 24 Ore – Andrea Gennai)

Andrea Gennai ricostruisce quattro anni molto difficili per i risparmiatori, segnati da inflazione, guerre, rialzo dei tassi e forti tensioni sui mercati. Il dato più sorprendente è che le obbligazioni, tradizionalmente considerate un porto sicuro, non sono riuscite a proteggere pienamente il capitale. I bond globali hanno prodotto rendimenti modesti, mentre quelli governativi dell’area euro hanno sofferto ancora di più. A vincere sono stati invece l’azionario, l’oro e soprattutto Piazza Affari. La Borsa italiana ha guadagnato circa il 105%, superando persino il Nasdaq 100. L’oro ha registrato un progresso simile. È la conferma che la diversificazione non è uno slogan, ma una necessità, soprattutto nei periodi in cui inflazione e tassi cambiano radicalmente gli equilibri.

Cassa di Orvieto, Banca del Fucino torna in corsa

(Il Messaggero – Rosario Dimito)

La partita per Cassa di Risparmio di Orvieto si riapre. Banca del Fucino, dopo le tensioni con Mediocredito Centrale e il fallimento della precedente trattativa, sarebbe pronta a tornare in campo. L’istituto romano aveva ottenuto l’esclusiva già nel gennaio 2025 con un’offerta di circa 100 milioni, ma i tempi dell’ispezione di Bankitalia avevano complicato il percorso. Ora uno scambio di lettere tra le parti sembra aver ricucito il rapporto. Nel frattempo restano interessati Banco Desio, Credem, CF+ e Crédit Agricole. La vicenda conferma quanto sia delicata la vendita delle banche territoriali, dove prezzo, autorizzazioni e tutela del territorio devono trovare un equilibrio non sempre facile.

Polizze al supermercato, Ivass chiede più trasparenza

(MF – Anna Messia)

Ivass accende un faro sulle polizze vendute attraverso supermercati, call center e operatori di luce, gas e telefonia. Anna Messia racconta come questi prodotti abbiano ancora numeri limitati, ma siano in rapida diffusione. Si tratta soprattutto di coperture per casa, animali domestici, infortuni e viaggi, spesso proposte insieme ad altri servizi. Il problema riguarda la qualità delle informazioni fornite ai clienti e la reale comprensione di ciò che si sta acquistando. Il rapporto tra sinistri liquidati e premi incassati, fermo al 20%, solleva il dubbio che molte polizze contengano esclusioni e limitazioni poco chiare. Il rischio è che il consumatore paghi una copertura senza sapere esattamente quando potrà utilizzarla.

PayPal perde terreno nell’era di Apple Pay

(Il Giornale – Marcello Astorri)

Marcello Astorri racconta il declino di PayPal, che rispetto ai massimi del 2021 ha perso oltre l’80% del proprio valore in Borsa. L’azienda resta redditizia, ma non è più percepita come il simbolo dell’innovazione nei pagamenti. Apple Pay, Google Pay, Klarna, Stripe e le soluzioni delle banche hanno conquistato spazio, mentre PayPal sembra aver perso la forza propulsiva degli anni iniziali. La piattaforma, un tempo rivoluzionaria, oggi appare come una società tra le tante. L’offerta da 53 miliardi di Stripe e Advent fotografa bene questa debolezza. La sfida per il nuovo management sarà dimostrare che PayPal può tornare a crescere e non limitarsi a ridurre costi.

Bonifici istantanei, le frodi iniziano a diminuire

(MF – Silvia Valente)

Il rapporto di Bankitalia sul secondo semestre 2025 offre un segnale positivo. Le frodi sui bonifici istantanei sono diminuite del 38% rispetto al semestre precedente e del 53% su base annua. Il merito viene attribuito anche alle nuove regole europee, che prevedono la verifica preventiva della corrispondenza tra Iban e beneficiario. Il tasso di frode resta comunque più alto rispetto ai bonifici ordinari. Il problema principale non è più solo tecnologico, ma umano: nel 72% del valore delle frodi il cliente viene manipolato e convinto ad autorizzare personalmente il pagamento. Phishing, spoofing e ingegneria sociale diventano quindi la vera frontiera del rischio. E il 92% delle perdite sui bonifici fraudolenti continua a ricadere sugli utenti.

Isybank supera i tre miliardi di giacenze

(Il Giornale – Camilla Conti)

Isybank continua a crescere e supera i tre miliardi di euro di giacenze. La banca digitale di Intesa Sanpaolo conta oltre un milione di clienti, metà dei quali ha tra i 18 e i 25 anni. Un dato importante, perché dimostra che molti giovani non considerano più la banca digitale un semplice conto accessorio, ma la utilizzano per accrediti, utenze e gestione quotidiana delle spese. Il modello combina tecnologia e assistenza umana, grazie a oltre 2.300 gestori della filiale digitale. Intesa punta così a contrastare le neobank internazionali con una soluzione interna capace di unire semplicità, affidabilità e consulenza. La vera sfida sarà trasformare questi giovani clienti in risparmiatori di lungo periodo.

Nexi testa il commercio gestito dall’intelligenza artificiale

(Il Sole 24 Ore – Lucilla Incorvati)

Nexi ha realizzato in Italia una delle prime transazioni di commercio agentico. L’intelligenza artificiale non si limita a suggerire un prodotto, ma lo cerca, confronta le offerte e completa l’acquisto sulla base delle autorizzazioni ricevute. Lucilla Incorvati descrive uno scenario in cui l’agente AI può scegliere un paio di scarpe, verificare recensioni, cercare sconti, controllare il magazzino e pagare in autonomia. Non è più fantascienza, ma una sperimentazione concreta. Il vero nodo riguarda fiducia, consenso e sicurezza. Nei prossimi mesi le imprese non dovranno più soltanto essere visibili sui motori di ricerca, ma risultare selezionabili dagli agenti intelligenti che agiranno per conto dei consumatori.

Giovani sempre più preoccupati per la pensione

(Corriere della Sera – Enrico Marro)

La ricerca Changes Unipol-Ipsos raccontata da Enrico Marro fotografa un Paese pessimista sul futuro del welfare. Il 65% degli italiani ritiene che le prossime generazioni avranno una qualità della vita peggiore, mentre il 55% pensa che lo Stato non sarà in grado di garantire pensioni adeguate. Solo l’8% crede che i giovani riceveranno trattamenti pensionistici equi. Il timore riguarda soprattutto i Millennials, che nel 60% dei casi sono preoccupati per la propria pensione. È un dato che dovrebbe spingere istituzioni, banche e assicurazioni a fare molto di più sul fronte della previdenza complementare e dell’educazione finanziaria. Senza interventi, il rischio è che la paura si trasformi in rassegnazione.

Consob oscura quasi un sito truffa al giorno

(Il Messaggero – Giacomo Andreoli)

Nei primi sei mesi del 2026 la Consob ha oscurato 235 siti illegali che offrivano investimenti e servizi legati alle criptovalute. È già il 76% del totale degli interventi effettuati nell’intero 2025. Dal 2019 i portali bloccati sono quasi 1.800. Le frodi diventano sempre più sofisticate grazie a siti clonati, falsi testimonial e contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Immagini, video e voci manipolate rendono più credibili investimenti inesistenti e rendimenti impossibili. La Consob invita a verificare sempre che l’intermediario sia autorizzato e che siano disponibili prospetti o white paper. La velocità con cui nascono nuovi siti truffa dimostra però che l’oscuramento da solo non basta: servono prevenzione, alfabetizzazione digitale e maggiore responsabilità delle piattaforme.

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Pubblicato da Massimo Masi

Blog di Massimo Masi. Bolognese di nascita, piantato nella pianura, con una forte propaggine verso il mare. Non sono più quello di ieri, non so come sarò domani. Ma posso dirti come sono oggi, con i miei ieri (Alda Merini)

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