Le notizie della settimana che si muovono dietro il grande risiko n. 2

Banca Akros accelera sulle Mid-Cap e rafforza il ruolo nel risiko Banco BPM
Richiamo autori: Giorgio Costa – QN Economia
Nel grande riassetto della finanza italiana c’è anche chi cresce lontano dai riflettori del retail banking. Banca Akros, storica banca d’investimento del gruppo Banco BPM, continua infatti la propria trasformazione verso attività sempre più specialistiche e ad alto valore aggiunto, con un focus particolare sulle mid-cap italiane.
I numeri raccontano una crescita molto forte: ricavi core aumentati del 45% in tre anni e utile operativo più che raddoppiato. Ma il dato più interessante è strategico. In una fase in cui il sistema bancario italiano cerca nuove fonti di redditività oltre il credito tradizionale, Banco BPM rafforza il proprio presidio nell’investment banking e nei servizi alle imprese.
Dietro i numeri di Akros si intravede così anche una delle grandi sfide future delle banche italiane: accompagnare le Pmi verso quotazioni, emissioni obbligazionarie, crescita internazionale e trasformazioni industriali.
Negli Stati Uniti si apre la battaglia politica sulle criptovalute
Richiamo autori: R.E. – La Stampa
Washington accelera sulla regolamentazione delle criptovalute e delle stablecoin, ma il confronto sta diventando sempre più duro tra politica, banche tradizionali e industria crypto.
Il Congresso americano discuterà il Clarity Act, la legge che dovrebbe finalmente definire un quadro normativo per gli asset digitali. Il punto più delicato riguarda le stablecoin ancorate al dollaro: strumenti sempre più utilizzati nei pagamenti e nella finanza decentralizzata, ma percepiti dalle banche come un potenziale concorrente dei depositi tradizionali.
Dietro lo scontro normativo si intravede un tema molto più grande: il rischio che una parte crescente della liquidità possa spostarsi fuori dal sistema bancario classico verso ecosistemi digitali privati.
San Marino vuole diventare la “Lussemburgo del Sud Europa”
Richiamo autori: r.dim. – Il Messaggero
La Repubblica di San Marino prova a rilanciare il proprio sistema finanziario puntando su integrazione europea, solidità patrimoniale e nuova governance.

La nomina di Omar Eliano Lodesani alla guida della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino rappresenta un passaggio simbolico e strategico. Il manager, cresciuto nella scuola di Intesa Sanpaolo, dovrà accompagnare il Titano in una fase delicata: quella dell’avvicinamento sempre più stretto alle strutture europee.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: trasformare San Marino in un hub finanziario moderno e competitivo, capace di attrarre investimenti internazionali e di diventare una piattaforma finanziaria alternativa nel Sud Europa.
Bff Bank riparte dopo lo shock Bankitalia, ma il futuro resta aperto
Richiamo autori: Luca Carrello – MF
Bff Bank prova a ricostruire credibilità dopo la pesante ispezione di Bankitalia che ha travolto il titolo in Borsa e costretto il gruppo a rivedere i conti.
I risultati trimestrali mostrano però un business ancora redditizio, con utili e fatturato in crescita e coefficienti patrimoniali tornati sopra i requisiti Srep. Sullo sfondo restano però molte incognite strategiche: cartolarizzazioni, possibili partner industriali e valutazioni su future operazioni straordinarie.
La vicenda Bff rappresenta anche un caso emblematico di come la vigilanza bancaria europea e italiana stia diventando sempre più severa sul trattamento dei crediti e sulla qualità patrimoniale degli istituti specializzati.
SumUp e Bancomat insieme: nuova accelerazione ai pagamenti digitali
Richiamo autori: Gaudenzio Fregonara
La fintech SumUp stringe un accordo strategico con Bancomat per integrare il circuito nazionale nei propri terminali Pos.
L’operazione ha un valore molto più ampio di quanto possa sembrare. Bancomat resta infatti il simbolo dei pagamenti quotidiani degli italiani, mentre SumUp rappresenta la nuova generazione delle piattaforme fintech per commercianti e professionisti.
La partnership racconta così una trasformazione silenziosa ma profonda: il sistema dei pagamenti italiani si sta muovendo verso un ecosistema sempre più digitale, integrato e cashless.
La BCE teme l’effetto Mythos: l’AI può cambiare la guerra cyber
Richiamo autori: Francesco Ninfole – MF
La Banca centrale europea lancia un allarme molto duro sui rischi cyber legati a Mythos, il sistema di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic.
Secondo la Vigilanza di Francoforte, non si tratta di un semplice avanzamento tecnologico ma di un vero “game changer” capace di rendere gli attacchi informatici molto più rapidi, sofisticati e difficili da intercettare.
Il problema è anche geopolitico: oggi le banche europee non hanno accesso agli strumenti più avanzati disponibili negli Stati Uniti e in Giappone. La BCE teme quindi che il settore bancario europeo possa trovarsi esposto a una nuova generazione di minacce digitali senza avere ancora difese adeguate.
Coinbase sotto sequestro: a Torino la prima grande svolta italiana sulle cripto
Richiamo autori: Giovanni Turi – La Stampa
Il Tribunale civile di Torino apre un precedente molto importante nel mondo delle criptovalute ordinando un sequestro conservativo milionario contro Coinbase Europe.
La vicenda nasce dal furto di quasi 2,7 milioni di euro in asset digitali subito da un investitore professionale attraverso operazioni hacker legate al trading automatizzato. I giudici hanno però stabilito che la piattaforma non aveva informato in modo sufficientemente chiaro il cliente sui rischi dell’operatività automatica.
La decisione rappresenta uno dei primi segnali concreti di responsabilizzazione legale delle grandi piattaforme crypto anche in Europa e potrebbe avere conseguenze importanti per tutto il settore.