
Volver: Ritorno per il commissario Ricciardi (Le indagini del commissario Ricciardi Vol. 18) di Maurizio de Giovanni
Introduzione
Il Commissario Ricciardi torna nelle sue terre per proteggere dai fascisti la figlia Marta e i suoi suoceri … ma il suo istinto di commissario non lo abbandona mai
Aneddoti personali
E’ il primo libro di Maurizio De Giovanni della serie dedicata al Commissario Ricciardi che ho letto. Ho visto – con grande piacere – la serie televisiva dove il Commissario viene interpretato da un grande Luca Guanciale e dove i personaggi da Enrica al dottor Modo, al Brigadiere Maione, rispecchiano esattamente le caratteristiche dei protagonisti descritti nei libri di De Giovanni
Recensione
La trama del libro è molto semplice: il Commissario Ricciardi – dopo essersi dimesso dalla polizia – torna a Fortino, luogo in cui è nato ed è “padrone” di quelle terre. Un ritorno forzato per salvaguardare la figlia Marta e gli suoceri dalle fobie fasciste sulla caccia agli ebrei.
Un ritorno con rimpianti, nella riscoperta dei suoi possedimenti. Ma anche nella tristezza del ritorno, della mancanza della moglie Enrica, mentre Marta riempie le sue giornate. Ma un commissario è “un commissario per sempre” e nella sua consueta “visione” si rammenta di un delitto avvenuto nella vigna nei pressi della sua casa.
Inizia, pertanto, un’inchiesta personale, dove le scoperte avranno riflessi familiari davvero sconvolgenti.
Intanto l’amico dottor Modo – andato in pensione – si mette nei guai per il suo spirito anti fascista. Ancora una volta il brigadiere Maione e “Bambinella” riusciranno a tirarlo fuori dalle grane.
E all’orizzonte spunta un personaggio che aveva avuto riflessi importanti nella vita del Commissario Ricciardi.
Conclusioni
E’ un libro che si legge tutto d’un fiato. Non mancano gli aspetti bui di quell’epoca, che tanto – però – assomigliano ai nostri. L’amore di Ricciardi verso la figlia gli impongono scelte di vita che lui accetta.
Un libro da leggere, un libro con cui fare riflessioni sulla vita passata e su quella attuale.
Citazioni
“il regime è stato capace di raccogliere un consenso quasi universale. La gente rinuncia anche all’essenziale, le pentole, la carne, la frutta; rivolta gli abiti, usa il cartone per risuolare le scarpe, si scalda dormendo con gli animali. Ha dimenticato il sapore del caffè, fuma paglia, ruba il legno delle bare per accendere il fuoco. Eppure, se ascolti i discorsi in strada, sono tutti convinti che la vittoria è sicura e che ci porterà ricchezza e onori, che diventeremo il primo paese del mondo come ci è dovuto, perché siamo gli eredi dell’Impero romano.” (da “Volver: Ritorno per il commissario Ricciardi (Le indagini del commissario Ricciardi Vol. 18)”
Note
letto su kindle