Pubblicità

Recensione de: “Il bacio del calabrone: Un caso per Manrico Spinori (I casi di Manrico Spinori Vol. 5)”

Il bacio del calabrone: Un caso per Manrico Spinori

Un nuovo caso per il PM Manrico Spinori. Un omicidio nel mondo della moda

Introduzione

Dello stesso autore ho recensito: il 18/03/2024 Recensione de: “Un cuore sleale: Un caso per Manrico Spinori (I casi di Manrico Spinori Vol. 2) di Giancarlo De Cataldo; il 10/04/2024 Recensione de: “Il suo freddo pianto” di Giancarlo De Cataldo e il 16/04/204 Recensione de: “Il colpo di ritorno” di Giancarlo De Cataldo

Pubblicità

Recensione

Dopo il mondo dell’alta finanza del suo ultimo libro, Giancarlo De Cataldo, porta il PM melomane Manrico Spinori sulle scene dell’alta moda.
Proprio grazie alla frequentazione del mondo dell’opera, Spinori viene invitato ad una prima di un’opera lirica a cui partecipano i grandi nomi dell’alta moda italiana. Infatti su invito del sovrintendente Luci ha appena assistito alla prima di una nuova – ma assai brutta – edizione della Traviata di Verdi.
E – guarda caso – proprio quella sera – Tito Cannelli – titolare di una prestigiosa maison muore – probabilmente – a causa di una puntura di un insetto.
Insetto che – ancora una volta ironia della sorte – viene proprio ucciso da Spinori.
E’ una morte sospetta che proietta un’ombra sinistra su questa prima all’Opera, nel luogo più sacro di un teatro dell’opera, il laboratorio dei costumi del Teatro Costanzi di Roma.
Naturalmente il Procuratore della Repubblica – amico di Spinori – gli affida l’inchiesta. D’altra parte il PM conosce bene quel mondo. Il Procuratore gli raccomanda prudenza e pare – al momento – un’inchiesta dovuta che deve “portare” ad una rapida soluzione di archiviazione.
Nel frattempo Spinori ha rotto definitivamente con la “sua” Maria Giulia. Ormai sono troppe le distanze fra di loro.
Ma possiamo pensare che “il contino” non incontri una nuova fiamma? Alla cena di gala conosce Vera Grant, bellissima e affascinante donna, di cui Spinori è “colpevolmente” colpito. E proprio Vera – che conosce tutti ein quell’ambiente – dirige a Milano la rivista “Absolute Fashion” – l’aiuterà nelle indagini, facendogli conoscere un mondo lontano dal suo modo di vivere.

Mano a mano che l’indagine di Spinori – assieme alle sue preziosi collaboratrici prosegue – scopre che nel mondo dell’alta moda ci sono molte ombre, gelosie, ripicche personali e lavorative, affari non sempre leciti a alla luce del sole.

E proprio queste situazioni spingono Spinori ad indagare più a fondo. Se all’inizio si poteva pensare ad un incidente o a una disgrazia, man mano che il PM si addentra nell’indagine comincia a pensare che si tratta di un omicidio, dove però il movente e la mano dell’assassino sono difficili da individuare.

E a questo punto emerge qualcosa di sempre più losco: video di minacce durante la cena, conflitti e gelosie fra i vertici dell’azienda di Tito Cannelli, competizioni aspre per vendite e acquisti (che coinvolgono arabi e francesi), avvocati ammanicati con la criminalità organizzata, antiche vendette e altri omicidi. Si proprio altri omicidi!!!
E dopo l’ennesimo atto di rinuncia all’indagine, Spinori – grazie  alla poliziotta coatta “destrorsa” Deborah Cianchetti, un metro e ottanta di tatuaggi e muscolatura da karateka riesce a trovare il bandolo della matassa.

Un finale dove la verità – pur fra tante ipocrisie – emerge. Ma anche nella vita privata di Manrico Spinori, le cose non vanno meglio, purtroppo per lui.

Pubblicità

Conclusioni

Il giudizio sull’autore non cambia. La trama è affascinante e il ritmo dello scritto è serrato e – come al solito – scorrevole. Quello che non mi piace è la ripetitività del racconto. Come in tutti gli altri casi, il PM ad un certo punto pensa di abbandonare l’inchiesta. Poi succede sempre qualcosa che lo fa ritornare sui suoi passi per poi arrivare ala soluzione del caso. E anche stavolta ho indovinato il colpevole.
Poichè si sussurra che presto uscirà un nuovo libro di questa serie – ormai è diventato un classico per i giallisti più famosi – mi auguro che la trama si allontani un attimo dai precedenti.

4
Pubblicità

Citazioni

Pubblicità

Note

Acquisto e letto su kindle

Informazioni

- / 5
Grazie per aver votato!
Pubblicità

Pubblicato da Massimo Masi

Blog di Massimo Masi. Bolognese di nascita, piantato nella pianura, con una forte propaggine verso il mare. Non sono più quello di ieri, non so come sarò domani. Ma posso dirti come sono oggi, con i miei ieri (Alda Merini)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.