
Chissà se stanotte Fabrizio Palermo e Luigi Lovaglio ascolteranno Antonello Venditti e la sua Notte prima degli esami.
Per molti studenti quella era la canzone che accompagnava la notte che precedeva l’esame di Stato: l’ultima notte di un ciclo, prima di aprirne un altro.
E, in fondo, qualcosa di simile accadrà anche a Palermo e Lovaglio.
Questa sarà la loro ultima notte prima della battaglia di domani mattina.
Una battaglia che porterà solo uno dei due alla vittoria.
Chi sarà il nuovo amministratore delegato di Mps?
Il lucano Lovaglio o l’umbro-romano Palermo?
Che pensieri avranno stanotte?
Riceveranno telefonate dai loro “padrini”, Tortora e Caltagirone?
Oppure si chiuderanno nei rispettivi alberghi, aspettando soltanto che arrivi l’alba?
E magari, più che Venditti, qualcuno di loro si affiderà a Puccini, ripetendosi dentro quella promessa immortale del Nessun dorma: “All’alba vincerò”.
Eh sì: notte prima degli esami, notte di attese, di tensione, di pensieri che si rincorrono fino all’ultimo.
Vincerà il “repudiato” Lovaglio o il “designato” Palermo?
Ancora poche ore e il verdetto sarà chiaro.
Avremo un vincitore e un vinto.
Ma anche chi perderà, c’è da scommetterci, cadrà in piedi.
In ogni caso, buona fortuna Mps.